martedì 13 luglio 2010

EGITTO IN CAMPER DAL 22/07/09 AL 21/08/09

Questo viaggio rappresenta la realizzazione di un sogno covato per tre anni, che si è realizzato con l’esperienze vissute con la mia famiglia, formata da me Giulio (autista) mia moglie Giovanna (navigatore), Marco (Informatico) e Alessia (l’allegria della famiglia) ed il mio fedele camper. Chiaramente non potevano mancare le due famiglie di amici di Trapani (la simpatica Anna , l’amletico Toti e la loro figliola Mariangela Interprete) e di Napoli (Mimmo ingegnere tecnologico e Rosa “dolce compagnia”).
Credevo ormai che da incallito viaggiatore in camper, appassionato del nord africa e del medio oriente che non vi fosse più un viaggio che potesse stupirmi, il presente lo ha fatto e ha ancora una volta confermato, che il viaggiare è fonte infinita di ricchezza del nostro sapere e al nostro saper comprendere gli altri.
Il viaggio si è realizzato la scorsa estate dal 22/07/09 al 21/08/09 ha avuto lo scopo di visitare sia l’Egitto classico ed in maniera più accurata quello lontano dai soliti itinerari di massa, attraversando il deserto bianco, quello nero con soste nelle oasi di Bahareya, Kharga, Dakla e Farafra.
22/07/09 Finalmente si parte alle ore 17,00 ormai il gruppo si è completato e prima di lasciare Matera ci è sembrato obbligatorio scattare una foto ricordo con lo sfondo dei sassi di Matera (patrimonio UNESCO),
prima di raggiungere il porto di Bari. La nave puntualmente parte alle ore 20,00 (costo del biglietto andata e ritorno € 542,00) foto a volontà ed infine cena e pernottamento in camper. Km. 60
23/07/09 Sveglia alle 5,00 ed arrivo ad Igoumenitsa alle ore 9,00, scesi dalla nave ci incamminiamo subito alla volta di Vrasna dopo aver superato Ionnina , Grevena e Kavala, qui sostiamo per il pranzo in riva ad una spiaggia, dove l’acqua trasparente ci ha invitato ad una bella e rilassante nuotata, breve riposo e poi di nuovo in strada alla volta della frontiera turca dove giungiamo alle ore 21,30. Ad Ipsala sostiamo in un parcheggio tranquillo ma alquanto squallido. Km. 680

24/07/09 Sveglia alle 7,00 e partenza alle nove oggi ci aspetta una un bel tratto di strada infatti attraverseremo Instanbul velocemente considerato che noi tutti la conosciamo bene grazie a viaggi precedentemente a questa città dedicati, pertanto oggi la nostra meta è Ankara, non prima però di aver acquistato la card KGS da 12 € che ci consentirà il transito sulla rete autostradale turca. Sostiamo alle 15,00 in una stazione di servizio per la pausa pranzo e giungiamo alle 21,00 ad Ankara dove per la notte parcheggiamo in una stazione di servizio ben accessiorata, con area camping e tanta cortesia basti pensare che abbiamo chiuso la cena con tè fumante offertoci dal gestore dell’area.
Km.722
25/07/09
Oggi ci attende la burocratica frontiera siriana ma lungo il tragitto rimaniamo stupiti dalla vastità del lago salato di Tuzgolii, dove ci è sembrato inevitabile concederci un riposante pediluvio, il viaggio continua e nei pressi di Adana ci fermiamo per la pausa pranzo in una stazione di servizio, giungiamo in frontiera alle 20,30 e come ormai come già sappiamo per la parte burocratica alla frontiera siriana ci attendono 2 ore di tafile burocratiche, previo pagamento di una tassa diesel di $ 210, per la notte dormiamo in frontiera.
Km.710
26/07/09 Appena pronti ci dirigiamo verso S. Simeone località che nel nostro precedente viaggio in Siria ci era mancato, stupendi i resti dei monasteri e affascinante la colonna di S. Simeone dove secondo la tradizione il santo vi rimase per ben 20 anni senza scendere. Al termine della visita ci rechiamo ad Aleppo dirigendoci velocemente verso Hama, anche questa città ancora non visitata, interessante la maestosità delle 2 ruote in legno che ancor oggi con un gran stridio sollevano l’acqua dal fiume incanalandola in un antico acquedotto romano. Pranziamo in camper, prima di dirigerci alla volta di Homs e continuando in direzione di Damasco dove giungiamo alle ore 21, parcheggiamo in pieno centro al costo di € 4,00, rivediamo volentieri lo scintillio delle vetrine colme di ogni monile dietro le vetrine del souk, inutile dire che qui si respira un’aria decisamente orientale che risale dalla miriade di spezie esposte. Ritornati al camper per il pernottamento, lo preannunciamo sereno tenuto conto del militare che sorveglierà i nostri mezzi.
Km.480

27/06/09 Ripartiamo alle 9,00 e alle 10,30 siamo in frontiera Giordana , paghiamo la solita tassa di uscita dalla Siria di € 50,00 e quella per entrare in Giordania di € 60,00, quindi con molta calma attraversiamo Amman per arrivare finalmente ad Aqaba alle 21,00, ricerca inutile di un’officina per un problema avvertito da Toti sul suo camper e ricerca di informazioni della nave che domani finalmente ci porterà in Egitto e più precisamente a Nuwebia.
Km.613
28/07/09 In mattinata si cerca di sistemare il camper di Toti grazie all’aiuto di un meccanico, quindi ci spostiamo al porto dove paghiamo ben € 330,00 ed attendiamo la nave che partirà solo alle 17,30. Il comandante della nave ci procura una sistemazione comoda presso la zona riservata all’equipaggio e per tutta la traversata si ferma con noi a discutere del più e meno, ad un certo punto sbuca fuori la mia crostata di amarena che viene subito gradita dal comandante, tanto che parte la porterà con se ad Amman, città in cui vive la sua famiglia. Alle 21,30 siamo finalmente in terra egiziana, ma qui i controlli sono ancora più severi e terminano alle 23,00 . Qui purtroppo accade il primo evento spiacevole del viaggio a causa di un sequestro del mio passaporto senza alcun giustificato motivo, e dopo malintesi urla e tanto nervosismo il comandante del porto mi restituisce il passaporto. Qui veniamo assistiti dagli agenti della mistravel da noi contattata a Roma per il passage de carnet de dougane costatoci € 600,00.
Km. 20
29/07/09
Oggi è giorno di relax facciamo colazione in riva al mar rosso ed è solo nel tardi pomeriggio che partiamo alla volta del monastero di S. Caterina, dove appena giunti ci affrettiamo a cenare , tenuto conto che domani la sveglia suonerà alle ore 1,30.
Km.130
30/07/09 Puntuali alle 1,30 siamo pronti alla grande scalata sul monte Sinai, la cima la dobbiamo raggiungere prima dell’alba, assoldiamo un beduino che ci farà da guida al costo € 14 e dopo 7 km. di cammino si giunge a piedi di una scalinata ricavata dalla roccia e formata da 758 gradini che ci separano dalla vetta, inutile dire che marcia è faticosa e la povera Rosa davvero non ne può più, il resto del gruppo continua imperterrito sino in cima, inutile dire la sensazione e l’emozione di vedere lungo tutto il fianco della montagna una miriade di luci dei fedeli che scalano la montagna come un lungo serpentone, giunti puntuali in vetta ecco lei , l’alba più bella e remota al mondo, le rocce delle vette del monte Sinai sembrano tingersi di oro, l’orizzonte è rarefatto e lontano, l’aria è tersa, sui nostri visi tanta stanchezza, ma l’emozione del sito innanzi a noi ci ripaga di tutti gli sforzi e siamo solo all’inizio di questo magico Egitto. Terminiamo in cima la nostra ascesa ascoltando una messa detta in giapponese; anche questo è bello.

In tarda mattinata siamo al monastero che sembra mimetizzarsi tra le rocce del Sinai è stupendo ed è il crocevia del tre religioni monoteiste anche per questo è un luogo unico. Stremati alle 15 siamo in camper e dopo aver superato il tunnel di Suez (che emozione) siamo giunti in serata ad Ras El Sudoz dove pernottiamo in riva al mare dopo aver chiesto ad un giovanottone il permesso per la sosta notturna e per una nuotata l'indomani. Ma a per quest’ultima richiesta lui ci sottolinea la necessità di farlo entro le 6 del mattino, a noi per ora la cosa ci sembra insensata ma l’indomani scopriremo il perché.
Km.190
31/07/09 Oggi ci aspetta davvero una giornata che difficilmente dimenticheremo, infatti siamo svegliati da un baccano assordante di vocii, grida di gioia , motori di pullmann che sbottano volate di fumo nero, pianti di bimbi, suoni di tamburi, davvero c’è né per tutti, oggi è la giornata di festa che porta centinaia di persone al mare. Ci stupiamo di vedere sulla testa delle donne ogni tipo di pacco , bambini che entrano in acqua su camere d’aria di camion, di colpo il mare diventa variegato con mille colori di magliette, vesti della gente che si fa il bagno completamente vestiti.
Ma il bello deve ancora venire tutta la scena descritta era stata vista dall’interno del Camper, ora toccava uscire e non appena fuori ci ritroviamo faccia a faccia con il giovanotto della sera prima, il quale ci invita a fare il bagno, ma non prima di aver urlato qualcosa ai locali i quali immediatamente aprono una corsia per consentirci il bagno rigorosamente vestiti, ma non solo anche in acqua la massa di gente si apre per consentirci il tanto desiderato bagno (immaginate l’imbarazzo). Finalmente terminato il bagno arriva il momento di mettersi in camper e partire, ma la giornata evidentemente non poteva finire così, infatti il mio camper si insabbia ma in questi paesi si sa che non bisogna mai disperare, infatti tra la gente si fa largo un signore che qualificandosi meccanico con un semplice cric nonostante lo posi sulla sabbia riesce a sollevare il camper del tanto che basti a portarlo via di li, inutile dire la festa e baraonda che si scatena per l’operazione conclusa.
Alle 12 riusciamo finalmente a partire verso il Canale di Suez che grazie ad un tunnel completamente militarizzato ci fa passare finalmente in territorio egiziano, quindi cerchiamo di raggiungere Il Cairo, ma appena in autostrada ci vediamo superare da una camionetta della polizia che per un po’ di chilometri ci scorterà. Arriviamo Al Cairo e con non poche difficoltà troviamo il Salma Camp (12€), ma le condizione del campeggio non ci ispirano e alla fine decidiamo di collocarci dinanzi all’Hotel Cataratte. Ora è giunto il momento di contattare l’Ing. Hosman (amico del Dr. Berardi), il quale in breve ci raggiunge e ci invita a salire sulla sua auto per un giro della città, in serata ci porta a cena in un ristorante tipico ed in infine per chiudere questa giornata davvero ricca di avvenimenti ci porta su una terrazza sul lungo Nilo, dove degustiamo succhi di mango ed ammiriamo le mille luci di una città immensa, variegate di etnie, di architetture spettacolari e odori arcaici ma quello che più di ogni altra cosa stupisce è il lento muovere delle acque di questo fiume che per secoli è stato testimone di una civiltà ancor oggi avvolta nel mistero.
Km.0
01/08/09 Oggi è il grande giorno appena fuori dal camper prendiamo un taxi alla volta di Giza dove fittiamo cavalli , cammelli e guida e poi via a visitare le piramidi che per anni avevo immaginato essere uniche ma che dal vivo risultano essere ancor più misteriose. Inutile dire che alle piramidi noi tutti ci siamo sprecati a far tante foto e filmati . In serata rientro ai camper.
Km. 0

02/08/09 Oggi la giornata la dedichiamo per visitare il museo egizio (ingresso con guida € 100). Nel pomeriggio ci rechiamo al quartiere islamico per visitarne la moschea e la cittadella. Ritornati al camper ci dirigiamo a Sakkara dove in comodo parcheggio ceniamo e pernottiamo.
Km.20


03/08/09 Di buona ora visitiamo alcune tombe. Riprendiamo la marcia verso sud attraversiamo il Nilo a Bani Suef ed arriviamo a Zafrana alle 21 qui sostiamo in un cortile di una guardia medica che sembra austera e priva di ogni cosa , pertanto decidiamo di donargli parte dei nostri aiuti raccolti in Italia tramite amici medici , informato erri scientifici, farmacisti e di botto gli abbiamo fornito di medicine di primo soccorso, biberon , scarpe e vestiti. Ceniamo e poi subito a letto.
Km.300
04/08/09 Oggi la giornata è all’insegna della voglia di fare un bagno nel mar rosso che costeggeremo per oltre 200 km, ma desiderio non realizzato a causa dei divieti egiziani di avvicinarsi alla riva del mare essendo severamente vietato. Tant’è che ad un nostro tentativo ecco il sopraggiunge puntuale dei soldati. Riprendiamo la marcia ed ecco il secondo inconveniente della giornata al nostro passo di marcia lento veniamo multati per eccesso di velocità (20 €), ma in serata finalmente siamo a Luxor situata dove sorgeva l'antica città di Tebe, antica capitale dell' Egitto al tempo del Medio Regno. È un centro molto importante dal punto di vista archeologico sia perché nella città ci sono i templi di Luxor e karnak, sia perché nelle vicinanze ci sono i siti archeologici della Valle dei Re e della Valle delle Regine. Alle 20 parcheggiamo in via Karnak dove ceniamo sul marciapiede per poi finalmente andare a letto.
Km.700.
05/08/09 Oggi l’obiettivo è la sponda occidentale del Nilo, per visitare la valle dei re e delle regine il tempio di Hatshepsut (€100) , nel pomeriggio giro in barca sul nilo per andare a visitare l’isola delle banane, esperienza unica. Cena e pernottamento .



06/08/09 Oggi visitiamo Karnak. Il complesso templare di Karnak è, di fatto, costituito da tre distinti recinti templari dedicati ad Amon, alla sua sposa divina Mut, ed al Dio locale Montu (dal corpo umano e dalla testa di falco) il cui culto fu particolarmente in auge nel corso della XI dinastia (in tal senso rammentiamo i sovrani di nome Montuhotep, della XI dinastia, cui seguiranno, con la XII, Re il cui nome teoforo farà riferimento ad Amon, altra divinità minore tebana facente capo alla c.d. Ogdoaede Ermopolitana, come, ad esempio, Amenhemat). In linea generale, sono riscontrabili quattro parti principali di cui solo una accessibile ai turisti ed al pubblico in generale. In serata siamo ad Assuan, dove parcheggiamo davanti alla chiesa copta
comboniana dove ci attende padre Vittorio a cui consegniamo tutto il materiale umanitario portato cn noi , poi ceniamo sul marciapiede davanti la chiesa.



Stasera si va presto a letto poiché domani ci attende una levataccia.
Km 0
07/08/09 sveglia alle 2,30 per poter partire in convoglio per Abu Simbel, visita dei due tempi, stupefacente la bravura dei architetti che hanno spostato i templi per far fare i lavori di costruzione della diga di Assuan . Poi sempre con il pulmino e guida andiamo a visitare lo sbarramento della diga oltre al tempio commemorativo dei finanziatori russi . Nel pomeriggio noleggiamo una barca per recarci sull’isola di File qui il tempio è davvero suggestivo. Al rientro ci rechiamo in chiesa per ascoltare una messa copta in arabo, quindi passeggiata al souk acquisto di frutta ed infine rientro in camper.
Km.0



Km465
08/08/09 Da oggi inizia l’avventura del deserto, infatti rientreremo Al Cairo passando le oasi del deserto per il primo tratto la polizia ci scorta poi giunti ad un posto di polizia ci fermiamo per la notte.
Km.290
09/08/09 L’indomani giungiamo alla prima delle Oasi quella di Khara qui la polizia continua a scortarci. Visitiamo la necropoli, poi pranziamo e ripartiamo per Dakla L’oasi è costituita da più di 600 sorgenti e laghetti naturali. La città vecchia è un labirinto di stradine dalle pareti ricoperte da argilla e le abitazioni hanno degli architravi in legno dal disegno assai elaborato. Visiteremo le tombe di El-Muzawaka, di età romana, El-Qasr, cittadella medievale costruita sui resti di un villaggio romano, il villaggio di Al Balat e il tempio di Deir El Hagar.
Km465
10/08/09 Sveglia alle 7 ci rechiamo con ansia verso le piscine solfuree ma una volta giunti lo spettacolo presentatoci proprio non ci ispira quindi riprendiamo la marcia per l’oasi di Farafra.
Proseguimento per il Deserto Bianco. Queste fantastiche formazioni calcaree di un colore bianco accecante sono state scolpite dall'azione dell'acqua e del vento. Occupa una piccola parte del Deserto Occidentale, un'area di circa 60x60 kilometri fra l'oasi di Farafra a sud e il Deserto Nero e l'oasi di Bahariya a nord.
Dopo un frugale pasto noleggiamo 2 fuoristrada quindi ci dirigiamo nel deserto bianco, saremo a bordo dei camper sino a che la sabbia consente poi proseguiremo la visita con i fuoristrada. Inutile dire che questa risulta essere una delle tappe più belle di questo nostro viaggio, dopo aver scorri bandato con i fuori strada facciamo ritorno ai camper per la cena , l’atmosfera è magica il silenzio assoluto siamo soli le figure calcaree che caratterizzano questa parte del sahara le cui ombre si allungano sempre più con il calare della notte e che dire dell’emozione di sdraiarsi per terra e lo sguardo perderlo nell’infinito di un cielo stella che ti travolge (esperienza indimenticabile) .
Km 345
11/08/09 Terminato il deserto bianco , attraversiamo il deserto nero In mattinata siamo a Bahariya, dove acquistiamo della frutta fresca dopo la visita dell’oasi facciamo rotta verso il Cairo, qui come all’andata ci guida Osman che ci consiglia di parcheggiarci sul viale dell’università e poi ci porta a cena con piatti a base di pollo. La notte fa davvero molto caldo, io dimentico di mettere le sicure al camper e nel cuore della notte ci vediamo arrivare in camper un ragazzo con pistola in pugno, io mi catapulto dal letto in mansarda sentendo le urla di mia moglie e quelle del giovane, lui mi intima di uscire dal camper puntandomi la pistola , continua ad intimarmi di uscire, nel mentre mi vengono in mente le parole di Osman “GIULIO PER QUALSIASI INCONVENIENTE CHIAMAMI” ed io non so come chiamo Osman e passo il telefono al giovane armato, parlano per vari minuti alla fine della telefonata va via, poi scoprirò che si trattava di un poliziotto turistico curioso di vedere l’interno di un camper.
Km.530
12/08/09 L’indomani prima di lasciare il Cairo non riusciamo a resistere alla tentazione di ritornare al souk per acquistare gli souvenir e rivedere con calma la cittadella.
Al rientro pranziamo con Osman sul marciapiede come ormai nostra consuetudine, dopo pranzo riprendiamo la via del ritorno giungendo a Suez alle 22.
Km.138
13/08/09 Alle 13 siamo di nuovo a Nuwebia, non riusciamo ad imbarcarci subito poiché la nave era già piena, quindi ci spostiamo sulla spiaggia dove conosciamo ragazzi berberi curiosi di conoscere i camper e con i quali trascorriamo l’intero pomeriggio a far foto, tornati nel pomeriggio alla biglietteria ci comunicano che la nave ha avuto un guasto e pertanto se tutto va bene se ne parla domani, a noi resta altro che tornare ai camper ed andare a letto.
Km.0
14/08/09 Alle 13 riusciamo a partire con la nave veloce (€435) ed arrivo alle 15 scesi dalla nave ci toccano le procedure doganali dal costo di € 50, per la serata cerchiamo e troviamo il parcheggio che già 2 anni fa ci ospitò, e provo immensa gioia quando mi rendo conto che oggi il parcheggio è pieno di camper, 2 anni fa il mio era un oggetto sconosciuto, il titolare un uomo sui 55 anni riconosce subito il mio camper ed a braccia aperte e con le lacrime agli occhi mi viene incontro mi sbarra la strada e mi abbraccia sollevandomi da terra era davvero emozionato. Poi scoprirò che grazie al mio sito internet molti camperisti hanno saputo di questo posto.
Ci rinfreschiamo dopo un bagno nel mar di Aqaba a dir poco meraviglioso ed in serata decidiamo di cenare a ristorante ali babà.
15/08/09 Appena svegli subito in acqua è troppo forte la voglia di imprimerci nella mente quei fondali dai mille colori di pesci variopinti di spugne, anemoni ecc. sembra essere una delle rappresentazioni della natura più bella al mondo. Quindi dopo il commiato con il nostro amico riprendiamo la via del ritorno e facciamo tappa a Karak dove ceneremo ai piedi del castello.
Km.230
16/08/09 Partenza alle 8 alle 9 siamo allo stabilimento balneare sul mar morto chiamato Amman Beach, pranziamo sotto i gazebo trattenendoci a mare e non riusciamo a resistere alla tentazione di provare i fanghi del mar morto, alla fine eccoci qui tutti neri ricoperti del miracoloso fango del mar morto.
In serata siamo in frontiera pagheremo 25 € per uscire dalla Giordania e 140 € per entrare in Siria (tassa diesel). Km.250
17/08/09 Giornata di spostamento ed in serata siamo alla frontiera turca e dopo aver pagato dopo varie peripezie 60€ per uscire dalla Siria, eccoci finalmente in turchia e la notte la trascorriamo a Kilis
Km. 560
18/08/09 Ormai si tratta solo di mere tappe di rientro ma comunque sempre piene di piacevoli sorprese come ad esempio ritrovarsi in strade secondarie che ti fanno ritrovare a partecipare
all’asta dei fichi o magari alla raccolta dell’uva, ma in serata puntuali siamo ad Ankara.
Km.630
19/08/09 Oggi la strada ci porta dapprima a Lapsaki e traghettiamo i dardanelli sbarcando a Galibolu dove pernottiamo vicino alla moschea.
Km.760
20-21/08/09 Tappe da Galibou ad Alessandropoli Kozan- Plataria dove ci congediamo un meritato riposo e dove i miei amici di viaggio cominciavano già a raccontare ad altri camperisti in attesa di imbarco l’avventura appena compiuta .
Km. 575
22/08/09 Bari - Matera km. 60 salutati i nostri amici di viaggio si torna a casa già con tanta nostalgia dell’impresa appena compiuta .

Oltre allo scopo meramente turistico, a base del viaggio vi è stata anche una motivazione interiore che ormai mi pervade sin dal mio primo viaggio in queste zone che è la voglia di portare ogni volta sempre più materiale che potesse far tornare anche per un attimo un sorriso ad un bimbo in un mondo cha di tanto ha bisogno.
Infatti basta allontanarsi di pochi chilometri dai centri meramente turistici per trovare realtà ai limiti dell’igiene, nutrimento, vestiario ecc.
Ed è per questo che per tutto il tempo di preparazione del viaggio ho cercato di recuperare tutto ciò che potesse essere utile attraverso amici medici, farmacisti, informatori scientifici, amici commercianti di vestiario ecc. Così alla partenza, caricato il camper come un uovo, sono partito dopo aver preso contatti con i padri comboniani al Cairo per la consegna del materiale.
Costoro infatti a loro volta ci hanno indicato Padre Antonio ad Assuan, parroco dell’unica parrocchia cattolica e a lui abbiamo affidato ogni cosa ad eccezione di una parte di medicine di primo soccorso che abbiamo affidato ad un avamposto sanitario nel deserto .
E’ inutile dire che lo spirito che ci spinge in questi viaggi è quello del visitatore ma soprattutto quello di condividere anche se brevi periodi, scampoli di vita quotidiana con la gente del posto, e scoprire come questi pur non possedendo nulla riescono ad essere sempre sorridenti sereni e con sguardi gioiosi. Alla fine di ogni viaggio la conclusione è sempre la stessa………..i veri ricevitori di doni siamo noi e che dalla gente cosi semplice c’è tanto da imparare e custodire nei nostri cuori durante gli affanni che ci sommergeranno nel mentre del nostra vivere quotidiano almeno sino al prossimo viaggio.
Sperando di aver esposto sufficientemente le motivazioni di questo viaggio, le emozioni che hanno pervaso tutti i partecipanti e mi auguro che tutti coloro che decidano di visitare i luoghi sopra menzionati lo facciano con egual spirito che ha pervaso i nostri cuori.

Giulio FABRIZIO miele.michelangelo@gmail.com

339/1264142



martedì 21 aprile 2009

PRIMO RADUNO INTERNAZIONALE DI CAMPER A MATERA 26/27 SETTEMBRE 2008





E' per me un vero onore scrivere queste righe al termine della manifestazione tenutasi in occosione del primo raduno internazionale di camper a Matera. Infatti vorrei ringraziare dal profondo del cuore tutti coloro che vi hanno partecipato, in primo luogo i camperisti, l'Assessore regionale all'agricoltura Falotico, le autorità tutte, la cittadinanza, la Luisautocaravan e gli instancabili Nadia e Antonio.

Parlare di stupore per tutti è stato naturale, per me no, infatti io ero ben cosciente delle potenzialità del mondo camperistico a cui appartengo, ed avere oltre 200 equipaggi qui a Matera provenienti da tutt'italia e dall'estero non è stato altro che la conferma di quali e quante potenzialità la città di Matera possa offrire in ogni settore.

E' doveroso per me sotto lineare la splendida cornice e scenari realizzati per Orizzonti Lucani dalla Regione Basilicata con i funzionari del Dipartimento Agricoltura, che in un tutt'uno al raduno hanno fatto si che nei tre giorni i cittadini partecipanti abbiano potuto comprendere a pieno gli splendori, sapori di questa terra a volte dimenticata ma che sempre se interpellata sorprende......... "la mia Lucania".

Inoltre ritengo che tale manifestazione più che di ogni parola abbia sottolineata la necessità di dotare Matera di un'area camper in grado di dare ospitabilità a tutti gli equipaggi attratti dal sassi e non solo. Infatti la lucania è terra tutta da scoprire con i mille volti che la natura gli ha voluto donare, con i mille volti degli uomini che la abitano da sempre in lotta con una vita dura ma che testardamente viene domata con indomito coraggio e rispetto dell'ambiente.


mercoledì 11 marzo 2009

VIAGGIO IN RUSSIA E REPUBBLICHE BALTICHE

VIAGGIO IN RUSSIA E REPUBBLICHE BALTICHE DAL 24/7/08 AL 24/08/08







24/7 Finalmente si parte alle ore 23,45. L'equipaggio, come al solito, è composto da Giulio autista, Giovanna navigatore, Marco interprete tecnologico e Alessia l'intrigante simpatica a bordo del camper mizar gtx, ma solo dopo 100 km il sonno prende il sopravvento e pernottiamo a Melfi.

25/7 sveglia alle 7. Alle 8 ci mettiamo in marcia alla volta del confine sloveno; alle 20,50 siamo a Gorizia dove dopo cena andiamo stanchi a letto.


26/7 alle 9 siamo al confine sloveno dove acquistiamo con € 35 ,00 il bollino autostradale. Alle 11 siamo a Lubiana e parcheggiamo in pieno centro con € 4,00. Visitiamo il centro di Lubiana, davvero molto carino e ben tenuto, pieno di canali e verde curato ed un'architettura che ricorda quella tipica veneziana. Dopo pranzo

ci dirigiamo verso Novo Mesto e alle 18,30 giungiamo alle terme di Catez, centro stupendo di giochi d'acqua con piscine, scivoli enormi circondati da un verde intenso e ben curato. Pernottiamo gratuitamente nel parco circostante.

27/7 Visitiamo la cittadina di Catez con il caratteristico castello . Riprendiamo il viaggio alla volta di Zagabria, parcheggiamo in un viale nei pressi del centro. La città, forse perché è domenica, ci pare molto ordinata, pulita, con bei palazzi e piazze enormi. Un cantiere edile, intento a ripristinare la pavimentazione di un viale, ha attirato la nostra attenzione per l'organizzazione e velocità di realizzo. Da noi per lo stesso lavoro ci sarebbero voluto anni. Nel tardo pomeriggio giungiamo al confine ungherese dove paghiamo la solita vignetta per € 8 , arriviamo a Siofok sulle rive del lago Balaton e parcheggiamo in pieno centro in riva al lago. Il tramonto ha necessitato di una cascate di fotografie per la sua bellezza km. 304.

28/7 Alle 9 arriviamo a Budapest dove facilmente troviamo le indicazione del campeggio Niche ,costo al giorno € 50,00 compresa la prima colazione. Acquistiamo i biglietti giornalieri per l'utilizzo di tutti i mezzi pubblici con € 30,00 e con il bus n°158 ci si reca a terminal bus dove prendiamo il n°10 che ci conduce davanti alla chiesa di S. Mattia. vistiamo il castello di Buda ed il bastione, poi attraversiamo il ponte delle catene per spostarci a Pest, dove visitiamo il parlamento e prendiamo il tram che costeggia tutto il Danubio. Poi con la metropolitana ci rechiamo al Millenium per vedere altri monumenti, il parco, le terme. Come ogni viaggio Giulio va alla ricerca della solita tipica pasticceria dove due dolci ci costano €8 . Rientro al camper.

29/7 Dopo lunghe code di traffico riusciamo alle 12,30 ad uscire da Budapest ci dirigiamo in direzione di Vac , prima di lasciare l'Ungheria facciamo incetta di dolci e salame ungherese. Attraversiamo velocemente la Svolacchia ed in serata siamo in Polonia.

30/7 Arrivo a Cracovia parcheggio sotto il castello al costo di 30 euro. Visitiamo il castello davvero meraviglioso in stile medievale (14 euro), la cattedrale e passeggiamo piacevolmente per le vie del centro. Stupenda la piazzae e le chiese prospicienti . Al termine della mattinata consumiamo un frugale pranzo in camper per dirigerci velocemente a Vieliczka per visitare le miniere di salgemma. La visita si effettua a gruppi ; quello italiano è alle 15.45 . Costo 15 euro a persona, durata della visita 3 ore. L e miniere sono uniche nel loro genere, vaste con cunicoli che si estendono per chilometri. All'intero ogni cosa è stata realizzata in salgemma finanche un'altare ed i lampadari. L'esplosione di stupore si ha nel giungere nella cattedrale dove anche papa Wojtila ha celebrato messe . Normalmente si celebrano matrimoni. Da sottolineare un basso rilievo che rappresenta l'ultima cena. In serata giungiamo a Catowice meglio e tristemente nota come Aushwitz . Il pernottamento lo facciamo davanti al campo di Berknau, inutile dire che questa tappa è stata voluta dai noi per noi e per i nostri figli affinchè gli orrori qui consumati siano nel nostro animo sempre vivi e mai dimenticati. Infatti la notte ci riesce difficile riposare la mente non può far a meno di provare ad immaginare gli orrori le urla gli odori che da qui provenivano ed io in particolare mi soffermavo incantato ad guardare dei grossi e vecchi olmi e chiedendomi quanti sguardi di uomini disperati li hanno avuti come ultima immagine e se quei vecchi tronchi potessero raccontare.....

31/7 sveglia alle 7,00 frugale colazione e poi subito visitiamo il campo di concentramento di Birknau, alle 11 andiamo ad Aushwitz dove constatiamo che l'atrocità dell'uomo non ha limiti e che nel regno animale è proprio l'uomo l'essere più feroce. In serata ci spostiamo al santuario di Jasha Gora (madonna nera) città natale di papa Woityla ,dopo la visita del santuario proseguiamo alla volta di Varsavia.

01/08 sveglia ore 8 arrivo a Varsavia ore 11 parcheggio libero nei pressi del centro. Varsavia la visitiamo molto velocemente considerato che oltre il centro città c'è poco di storico da visitare visto che durante il conflitto fu totalmente rasa al suolo. Nel pomeriggio proseguiamo verso il confine Lituano e dopo aver acquistato la vignetta per 6 euro ci dirigiamo verso Trakay. La cittadina non ci appare del tutto tranquilla per trascorrere la notte tant'è che solo dopo vari giri e peripezie tra ragazzi ubriachi e donne allegre riusciamo a trovare il camping Slenyje gingendovi a tarda sera (costo 18 euro).

02/08 mattina di relax in camping che sorge adiacente al lago in cui vi è un isolotto, pare incantato per quanto è bello tant'è che diviene sfondo ideale per numerosi cortei nunziali. Partenza nel pomeriggio per Vilnius sostiamo in un parcheggio vicino al fiume dove incontriamo altri camperisti romani ed è subito amicizia, tante chiacchiere e scambi di esperienze (così siamo noi camperisti);

03/08 Ci spostiamo in compagnia dei nuovi amici romani in un parcheggio più comodo adiacente l'hotel Valitius, cosi visitiamo la città , prima il centro , poi la cattedrale e la torre panoramica con la funicolare e la chiesa di S. Giovanni. Rientrando in camper ci fermiamo in un centro commerciale per far provviste. Dopo pranzo ci rechiamo a nord di Vilnius per giungere nell'esatto centro geografico d'Europa dove puntualmente riceviamo il nostro bravo attestato. Si riparte velocemente verso il confine lettone ed in serata giungiamo a Rezekne dove parcheggiamo vicino ad un albergo.

04/08 Arriviamo alla frontiera russa alle 10 dove c'è una coda lunghissima di camion ed una meno lunga di auto . Si attende in coda per 9 ore e alle 19,30 finalmente passiamo la frontiera. Alla prima stazione di servizio ci fermiamo per rifornire e qui il mio camper iper tecnologico come lo scorso anno mi combina il solito scherzo di non riavviarsi se non dopo alcuni pugni dati dal gestore sulla plancia. Riprendiamo il viaggio su una strada pessima arriviamo e a Rustoski alle 21.

05/08 alle 8 ore 6 russa riprendiamo il viaggio verso Mosca e dopo due ore di girovagare riusciamo a giungere all'Hotel Cosmos dove parcheggiamo per due giorni al costo di 85 euro. Qui capiamo ben poco di come fare la registrazione tanto minacciata da varie agenzie italiane, registrazione che a loro dire bisogna fare appena giunti in russia presso un qualsiasi posto di polizia o albergo. Ma dopo vari tentativi in hotel, polizia e gendarmerie ufficio stranieri, scopriamo che non occorre un bel nulla e che tanti soldi chiesti da agenzie di settore per tali adempimenti altro non sono che puri raggiri.

06/08 In metropolitana che ha una fermata nei pressi dell'hotel Cosmos ci dirigiamo verso il centro e subito veniamo colti da stupore per lo splendore e immensità della piazza rossa . Qui assoldiamo un'interprete parlante italiano che ci descrive in modo dettagliato i palazzi prospicienti la piazza, quindi visitiamo il cremlino con tutte le meravigliose cattedrali dove io mi concedo all'acquisto di un cappello russo da annettere ai miei cimeli di viaggio. Quindi visitiamo i magazzini Gum oggi di un'eleganza struggente che nulla ha da invidiare ai migliori centri commerciali occidentali già un tempo depositi statali. Uscendo dalla piazza rossa non ci si può che restare meravigliati dalla bellezza della chiesa di S. Basilio, del teatro e dal mausoleo di Lenin.

07/08 In metropolitana ci dirigiamo verso il monastero delle Novizie, poi visitiamo la Chiesa del Cristo Salvatore, colazione a sacco in riva al Moskova e poi ancora in metro ci dirigiamo in via Arbat la via più lussuosa di Mosca. Rientrati in camper siamo ripartiti alla volta di Sergei Posad dove parcheggiamo con 6 euro vicino al ponte del cremlino.

08/08 Visita al cremlino, cattedrale dell'Assunzione della vergine e cattedrale della Trinità dove vi è la tomba di S. Sergio. Partenza per Rostov e visita al cremlino con le sue cattedrali. Riprendiamo la marcia per Yaroslavi dove sostiamo nel parcheggio di Mc Donald's. Qui incontriamo una carovana di camperisti italiani che viaggiavano in modo organizzato con una nota agenzia italiana e sostavano in un recinto di fronte al nostro parcheggio. Nel percorrere un tratto di strada assieme per rientrare ai mezzi alcuni partecipanti si meravigliano di apprendere che noi eravamo da soli e che avevamo visto molto di piu di loro a dispetto delle dicerie circa l'impossibilità secondo alcuni di fare questo viaggio da soli (a costi ridotti di un terzo).

09/08 Visitiamo la chiesa di S. Elia e poi ancora in viaggio alla volta di Kostroma . Qui la passeggiata di attraversamento del fiume Volga è meravigliosamente romantica ma senza fermarci oltre preferiamo proseguire per Suzdal dove giungiamo in serata e parcheggiamo in un posto recintato e custodito per 6 euro. Quindi passeggiamo per il centro dove vi è una festa cittadina con musiche e bancarelle e giochi (DEL TIPO ANNI TRENTA NOSTRI).

10/08 Stamane siamo incuriositi dal voler visitare il museo ligneo rappresentante un tipico villaggio russo. Ripartiamo facendo una sola sosta in ipermercato Globus di Vladmir e poi via verso Pereslav passando da Dimitrov klin e ci fermiamo per la notte a Tver.

11/12/08 Ripartiamo verso Novagord , lungo il tragitto il camper accusa un guasto all'iniettore ma scopriamo che l'unica concessionaria fiat si trova a S. Pietroburgo dove giungiamo alle 20. Nel cercare la concessionaria finiamo in un incrocio nei cui pressi vi è una stazione di servizio ed io per entrarci percorro contromano 20 metri per chiedere informazioni. Vengo immediatamente fermato da una volante, da cui esce un poliziotto urlante che intima a mia moglie di rientrare in camper e stare zitta ed a me con un bel modo di fare mi invita, dopo avermi preso il passaporto ad entrare nella sua auto. Con un modo scaltro provo a convincerlo con dei rubli che avevo in tasca non sapendo quale potesse essere la sua reazione. Visto il danaro mi dice che è poco (30 euro) ed io gli faccio vedere la mia carta di credito, questa sembra convincerla e finalmente rallenta la corsa e mi riporta al camper, dopo circa un'ora dal tentato sequestro. Ci ordina di seguirlo e lui a sirene spiegate davanti e noi con il camper ad inseguirlo per le vie di S. Pietroburgo. Che avventura ragazzi!!!! Arriviamo così alla fantomatica fiat nel cui parcheggio pernottiamo. L'indomani con mio grande stupore mi accorgo che il ducato venduto in russia è quello degli anni 90 ed il mio per loro è un oggetto sconosciuto tant'è che per trovare il filtro del gasolio in 5 meccanici hanno impiegato 1 ora . Per fortuna io avevo con me i filtri di ricambio. Dopo la riparazione parcheggiamo nei pressi del centro sportivo sosta completa di servizi. In metropolitana visitiamo la cattedrale del sangue versato, l'incrociatore aurora da cui esplose il colpo di cannone che diede via alla rivoluzione d'ottobre e la fortezza di Pietro e Paolo. Rientro a mezzanotte in camper.


13/08 Ancora in metro per visitare il centro e l'Ermitage dove dopo 2 ore di fila riusciamo ad entrare. Occorre un'intera giornata. All'uscita passeggiamo sino alla cattedrale di S.Isacco e poi rientriamo in camper.

14/08 partiamo alla volta di Petrodvonez per vedere i giardini e le fontane che nulla hanno da invidiare alla reggia di Versailles. Nel pomeriggio ci dirigiamo verso Tallin arriviamo in frontiera e dopo due ore finalmente ci risolleviamo dai i dubbi che avevamo circa le varie registrazioni non fatte. Arriviamo a Tallin , alle 23 sostiamo in un parcheggio nei pressi del porto (2 euro al giorno).

15/08 Visita della città dove effettuiamo il cambio del danaro.

16/08 alle 10,30 ci imbarchiamo su una nave della Superseacat (100 euro per 4 persone) alla volta di Helsinki dove giungiamo alle 12,10 . Qui acquistiamo della ottima renna affumicata , quindi visitiamo il porto, il centro città , oggi però il tempo è davvero brutto e tutta l'escursione è stata effettuata sotto una pioggia battente. Rientro in camper a Tallin e alle 24 giungiamo alla frontiera lettone a 50 km da Riga dove dormiamo in una piazzola immersa nel bosco.

17/08 Giungiamo a Riga alle 10 parcheggiamo nei pressi del centro e saliamo a bordo di un trenino turistico con cui visitiamo tutto il centro, davvero molto bello. Ripartendo da Riga andiamo in serata alla collina delle croci 10 km prima di Siauliai. Partenza in direzione di Kanaus pernottamento in autostrada.

18/08 Arrivati a Kanaus ci mettiamo di nuovo alla ricerca di una fiat perchè il camper continua a singhiozzare. Il meccanico ci tranquillizza pertanto riprendiamo il viaggio verso Augustow dove giungiamo e pranziamo in riva al fiume con tanto di barbecue. Dopo pranzo partiamo e alle 19 siamo a Danzica sosta in parcheggio accanto a 2 camper liguri.

19/08 Passeggiata per Danzica città davvero molto bella con i suoi canali e dalla torre antica si vede tutto il suo splendore , merita sicuramente una visita.

20/08 Oggi l'obiettivo è giungere a Berlino sempre alla ricerca di una concessionaria fiat. Il camper ancora non va , il meccanico prova per ore e alla fine pare che il problema sia stao risolto. Visitiamo la bella Alexander Platz, il Duomo, la Torre della Televisione, la Porta di Brandeburgo, i resti del muro di Berlino, il Sony Center . Poi ci spostiamo nei pressi del ristorante di un nostro conterraneo Trattoria "A' Muntagnola" dove saremo suoi ospiti e dopo tanti giorni di girovagare riassaporiamo i nostri sapori lucani , mi sembrava di essere a casa nella nostra bella e piccola Matera .

21/08 Dopo il commianto con il nostro amico Pino Bianco ci dirigiamo a Lipsia per far felice mio figlio Marco, patito di play station. Qui infatti oggi si innagura la Games Convention manifestazione unica in europa. Nel pomeriggio incomincia il gran rientro ed in serata siamo già a gardaland dove pernottiamo .

22/08 Visita di gardaland;

23/08 partenza e sosta a pescara a casa di mio fratello per narrare i primi racconti di questo viaggio incredibile.

24/08 Partiamo alla volta di casa, ma prima vogliamo concederci una sosta a Termoli con relativo bagno e barbecue. Arrivo a casa sognando l'egitto per il prossimo anno.

E la storia continua.............................................

KM PERCORSI 9857 SPESA €2861 DIFFICOLTA' NESSUNA TRANNE POLIZIA. MOSCA E S. PIETROBURGO FORSE LE DUE CITTA' PIU BELLE D'EUROPA . CIRILLICO UN PROBLEMA. PIAZZA ROSSA TOGLIE IL FIATO. CONTRASTO DEL LUSSO DI MOSCA E S. PIETROBURGO CON IL RESTO DEL PAESE DOVE IMPERVIA LA MISERIA. QUESTI VOLTI DELL'AFFASCINANTE RUSSIA.